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Territorio

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Boscoreale

elaborato realizzato dagli alunni.

 

          Boscoreale, comune in provincia di Napoli, da cui dista 24 km. ha una superficie di 11,2 kmq. Il centro urbano e' adagiato alle falde sud-orientali del Vesuvio, a quota 55 m  s.l.m. e comprende le frazioni di: Pellegrini, Marchesa, Cangiani e Marra.

            Boscoreale fu abitata fin dall'anticita' dalle popolazioni Osche, in epoca romana venne chiamata "Pagus Augustus Felix Suburbanus" cioe' villaggio suburbano della citta' di Pompei.

             Con l'eruzione del 79 d.C. anche Boscoreale fu coperta da lapilli e cenere divenendo cosi' disabitata.

              Mel Medioevo poi, a causa di molteplici fattori, il territorio si trasformo' in una vasta area boschiva denominata "Nemus Schifati" cioe' bosco di Scafati scarsamente, scarsamente abitata e con scarsa presenza di centri urbani e sociali.

               All'inizio del  XII secolo ci fu una ripresa della vita locale quando nacquero tre chiese benedettine, i frati svolgevano l'attivita' sociale del bosco, offrivano aiuto ed assistenza ai passanti, ai pellegrini, agli infermi e facilitarono la ripresa e il ripopolamento di questi territori, disabitati a causa della fuga degli uomini nel periodo delle invasioni saracene e tuttavia fertili per la presenza di elementi vulcanici. Tali chiese erano chiamate: Sancta Maria de Spelonca, Santa Maria Paterese, Santa Maria ad Jabum. Oggi una di queste e' chiamata Santa Maria Salome, nel 700 fu costruita la chiesa dell'Immacolata Concezione.

              Nel XIV secolo il territorio fu scelto come riserva di caccia dei re di Napoli. Carlo I e Carlo XI, per questo motivo quindi tutta la zona venne chiamata "Nemus Regalis" Bosco Reale, nome che conserva tuttora.

               Nel 1500 sorgono nel bosco reale le prime abitazioni.

               Nel 1789 il territorio di Boscoreale acquista autonomia comunale grazie alla legge dell'8 agosto del Re Giuseppe Napoleone che fece costruire anche un municipio; nello stesso periodo nacquero le prime masserie.

              Per tutto l'800 si svilupparono molte attivita' economiche, soprattutto l'agricoltura e l'estrazione della pietra vesuviana che ancora oggi viene utilizzata per lastricare le strade o cortili e per realizzare manufatti per la costruzione di abitazioni o opere pubbliche in tutta la provincia ed anche nel resto della nazione.

           Nel 1884 si realizzo' l'inaugurazione del tronco ferroviario Torre Annunziata - Cancello e Boscoreale ebbe la sua ferrovia e venne dotata di una stazione. Nel 1905 si inauguro' invece la Circumvesuviana da Torre Annunziata a Poggiomarino ed il paese venne quindi collegato a Napoli.

               Il 29 marzo 1928 Boscoreale perse la sua autonomia comunale, venne unita con Boscotrecase alla citta' di Torre Annunziata; riacquistera' autonomia solo al termine della seconda Guerra mondiale con Decreto Luogotenenziale del 24 gennaio 1946.

            Dal dopoguerra ad oggi, grazie all'operosita' ed alla creativita' dei propri abitanti, Boscoreale non e' solo un centro agricolo, ma aggiunge alle attivita' pi ccole e medie imprese che esportono i propri prodotti anche all'estero.

 

     Si ringrazia per la consulenza storica il dott. Angelandrea Casale

             


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Frazione Marchesa
Contrada Cangiani
Frazione Pellegrini
Frazione Marra
Contrada Passanti Parrelle

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